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  • alessiazecchetti

Accusato di omicidio, dopo 34 anni (8 trascorsi in carcere) arriva l’assoluzione


Un delitto datato 1990, la condanna a 22 anni e, dopo 34, il 17 gennaio la sentenza di assoluzione: la storia raccontata dall'avvocato monzese Marco Martini.

Dopo 34 anni, otto dei quali trascorsi in carcere, è arrivata l’assoluzione. Metà della sua esistenza l’ha trascorsa in balia di giudici, avvocati e sbarre, e ora, nella sua nuova vita da uomo libero, a oltre sessant’anni, spera (se dovuto) gli venga riconosciuto un indennizzo per l’ingiusta detenzione.È una storia sicuramente da raccontare quella di Miguel, nome di fantasia, protagonista di una vicenda che il suo (ultimo) avvocato, il monzese Marco Martini, definisce “paradossale, riferendosi ai tempi della giustizia e non solo.

Si deve tornare al 1990 quando l’allora 31enne italo-uruguayano fu accusato “da fonti confidenziali, quelle che ai tempi parlavano ma poi non sottoscrivevano il verbale”, dice il legale, di avere ucciso un connazionale in un bar, a Milano, per motivi passionali: “in quanto la vittima avrebbe tentato di abusare sessualmente della moglie del mio cliente”...


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